
Nel corso del terzo anno di liceo abbiamo avviato le nostre prime attività dedicate ai percorsi di formazione scuola-lavoro e allo sviluppo delle competenze trasversali. In particolare, abbiamo preso parte al progetto “Coder’Z”, un corso di 40 ore, messo a disposizione dalla nota azienda informatica Zucchetti. Si è trattato di un corso strutturato interamente in modalità e-learning, che comprendeva dieci moduli complessivi e un totale di venti lezioni video. Per poter avanzare nel percorso e sbloccare le unità successive, era previsto il superamento di un questionario di verifica al termine di ciascuna tappa.
Le spiegazioni teoriche fornite all’interno dei filmati ci hanno permesso di sviluppare nuove conoscenze nell’ambito delle discipline STEM, comprendendo l’utilità pratica della programmazione software e allenando la mente a un approccio organizzativo orientato al problem solving, alla logica e all’analisi strutturata dei problemi.
Durante le lezioni sono stati trattati molteplici argomenti fondamentali, a partire dall’utilizzo degli algoritmi e della pseudocodifica come strategie per superare determinati ostacoli informatici, fino ad arrivare alla classificazione dei diversi linguaggi esistenti. Un ampio spazio è stato infine dedicato allo studio del linguaggio JavaScript, di cui abbiamo analizzato la sintassi di base, le funzioni principali e le istruzioni utili a muovere i primi passi nel mondo del coding. Questo percorso mi ha aiutato a maturare una maggiore autonomia nella gestione del lavoro e una spiccata attitudine al pensiero computazionale aziendale.